# Intelligenza artificiale negli studi di architettura: la struttura crea chiarezza

Comunicato del 30 ottobre 2024: Intervista all’esperto Christoph Wendl su opportunità e limiti degli strumenti di IA nella progettazione e nelle costruzioni.

<https://searchit-agent.ai/pr/kuenstliche-intelligenz-in-architekturbueros-struktur-schafft-klarheit/>

*Vienna, 30 ottobre 2024*

Quali opportunità e sfide comporta l’uso di strumenti di IA nella progettazione e nelle costruzioni – un’intervista all’esperto di IA Christoph Wendl

Strumenti digitali come i software CAD o le soluzioni BIM sono da tempo irrinunciabili nel lavoro quotidiano degli architetti. Ma quanto più questi dati digitali diventano voluminosi, tanto più complessa ne diventa la gestione: progetti con innumerevoli disegni CAD, progetti edilizi, normative, e-mail e altri documenti richiedono una gestione dei dati strutturata e rapida. Christoph Wendl, esperto nell’impiego dell’intelligenza artificiale nella ricerca aziendale (Enterprise Search) e CEO dell’azienda informatica viennese Iphos IT Solutions, vede negli strumenti basati sull’IA un supporto utile per i flussi di lavoro negli studi di architettura: «Gli architetti visionari puntano già oggi su strumenti intelligenti che rendono il processo di progettazione e costruzione molte volte più efficiente. Proprio nella gestione di grandi quantità di dati, l’intelligenza artificiale comporta un enorme risparmio di tempo – e crea così più spazio per il lavoro creativo», spiega Wendl.

## Attenzione al troppo di creazione artificiale: cosa considerare nell’uso dell’IA generativa

Mentre le soluzioni software CAD diffuse nel settore erano state sviluppate a suo tempo specificamente per il processo di progettazione, gli strumenti di IA di oggi hanno per lo più un raggio d’azione più ampio: «Uno sguardo al settore mostra che le applicazioni di IA sono già uno standard in molti studi di architettura: compiti di routine come la redazione di annunci di lavoro e testi pubblicitari, la semplice corrispondenza d’ufficio o le attività di ricerca vengono sempre più spesso affidati a ChatGPT & Co.» Ma riguardo all’uso della cosiddetta IA generativa l’esperto invita alla cautela anche per i compiti semplici: «Tutte le informazioni generate dall’IA dovrebbero in ogni caso essere verificate in termini di correttezza dei fatti e di sensatezza.» Soprattutto i dati sensibili e i contenuti rilevanti sotto il profilo giuridico (e della protezione dei dati) dovrebbero piuttosto essere elaborati a mano e non divulgati nella chat di IA, avverte Wendl.

Anche nella generazione di contenuti visivi i modelli di IA forniscono a prima vista risultati impressionanti, ma la qualità dei risultati spesso oscilla. A ciò si aggiungono questioni ancora irrisolte sul diritto d’autore e sulla trasparenza del trattamento dei dati nelle creazioni dell’IA, che ostacolano un uso regolare dell’IA generativa nel lavoro quotidiano. «Brainstorming e ricerca di idee sono una cosa», prosegue Wendl. «L’elaborazione professionale, però, richiede ancora chiaramente la mano umana.»

## Non solo nel design: la struttura crea chiarezza – il potenziale dell’IA predittiva

Wendl guarda con molta più serenità all’impiego dei cosiddetti modelli di IA predittivi. «Con applicazioni di questo tipo la gestione della progettazione può essere migliorata in modo duraturo. Grazie all’automazione e al riconoscimento di pattern, grandi quantità di dati vengono classificate e rese utilizzabili senza sforzo manuale», afferma Wendl.

I grandi progetti di architettura si basano spesso su una moltitudine di formati di file CAD, DWG e altri formati specifici del settore, che contengono numerose versioni e informazioni sensibili e sono per di più sparsi in diversi luoghi di archiviazione dell’azienda. Un software di ricerca aziendale basato sull’IA con classificazione automatizzata consente di portare il massimo di struttura e ordine in questa mole di dati con il minimo sforzo umano.

## Documentazione e archiviazione: come ottimizzare i progetti con l’IA

I progetti di architettura complessi richiedono una documentazione e una strutturazione accurate, dai progetti di massima alle normative edilizie fino ai bandi di gara. Gli strumenti intelligenti offrono ora la possibilità di creare con un clic una panoramica centrale dei documenti rilevanti per il progetto. Ciò offre non solo una buona panoramica, sempre aggiornata, dei progetti in corso, ma facilita anche il riutilizzo di materiali d’archivio e bozze rilevanti in iniziative future. In questo modo si possono risparmiare tempo e risorse preziosi in tutti i sottoprocessi. Ma non è tutto: gli strumenti di IA nella gestione dei dati consentono anche una valutazione completa dei dati di progetto mediante funzioni di analisi supportate dall’IA – l’ottimizzazione dei progetti futuri diventa così semplice. Grazie all’intelligenza artificiale, le decisioni fondate non solo vengono semplificate, ma anche accelerate.

## Smart e sicuro: lavoro di squadra e sicurezza dei progetti in primo piano

Gli strumenti di IA per la gestione centralizzata dei dati possono facilitare non solo il processo decisionale, ma la collaborazione in generale, perché consentono a tutti i soggetti coinvolti di accedere a disegni aggiornati e a informazioni relative al progetto. Wendl sottolinea: «Una gestione centralizzata dei dati fa sì che tutti siano allo stesso livello di informazione – e questo a sua volta garantisce il successo del progetto. Se i dati sono disponibili centralmente e sempre aggiornati, si possono evitare errori e ridurre al minimo i rischi di decisioni sbagliate.»

Inoltre, la protezione e la sicurezza dei dati aziendali e dei clienti hanno la massima priorità quando si introducono nuovi strumenti digitali nello studio di architettura. Per questo dovrebbe essere presa in considerazione solo una soluzione che, oltre a funzioni innovative, offra anche i più elevati standard di sicurezza. Dovrebbe quindi essere scontato che il sistema di autorizzazioni vigente in azienda venga applicato anche in ogni nuovo software. «Nell’ambito dei progetti esistono spesso rigidi accordi di riservatezza. Non tutti i collaboratori devono poter accedere a tutti i file – e naturalmente questo deve valere anche per la ricerca di progetti edilizi, disegni costruttivi e altre informazioni sensibili», racconta Wendl in base alla sua esperienza pratica.

## Un esempio di efficienza e sicurezza: la funzione di ricerca IA su tutte le fonti

Come esempio di soluzione di IA innovativa, Wendl cita searchit, il software di ricerca aziendale di Iphos IT Solutions, sviluppato appositamente per le esigenze degli studi di architettura e progettazione. Questo motore di ricerca interno offre una ricerca full-text supportata dall’IA, con la quale anche informazioni complesse provenienti da disegni CAD possono essere cercate in modo rapido e centralizzato – anche se sono archiviate in luoghi diversi.

«Il software integra tutti i dati aziendali collegati e consente ad esempio un’anteprima di file CAD e DWG senza dover prima installare il software su licenza. Grazie alla funzione di ricerca su tutte le fonti, gli architetti trovano i contenuti rilevanti con pochi clic e recuperano così il tempo che finora dovevano investire nella gestione manuale dei dati», spiega Wendl.

## Facilità d’uso, personalizzabilità e affidabilità: cosa conta nella scelta di strumenti di IA per l’edilizia

In generale, sarebbe importante prestare particolare attenzione a tre aspetti nella scelta delle applicazioni digitali: adeguatezza allo scopo, facilità d’uso e affidabilità. «Uno strumento di IA deve semplificare il lavoro quotidiano, non complicarlo. Solo se si integra perfettamente nei flussi di lavoro esistenti ed è intuitivo da usare avrete fatto una buona scelta», osserva Wendl, la cui azienda sviluppa soluzioni software su misura per la progettazione e le costruzioni: «Il software può essere anche complesso, l’utilizzo invece no. Se uno strumento deve essere usato, il suo impiego deve essere il più semplice possibile – solo così un nuovo strumento verrà davvero accettato e utilizzato dai collaboratori.»

## Il ruolo dell’IA nell’architettura: assistenza anziché guida nel processo creativo

Nonostante tutti i progressi dell’IA, Christoph Wendl sottolinea: «L’intelligenza artificiale può ottimizzare i processi, organizzare i dati e fornire informazioni, integrando così la visione d’insieme con dettagli importanti, ma non potrà mai sostituire l’intelligenza e la creatività umane.» Proprio nell’architettura si vede che l’IA è impiegata nel modo più sensato nel ruolo di assistente: «Un buon strumento di IA può assumersi i compiti di routine e dare così agli architetti più spazio per il processo creativo», conclude Wendl.

Maggiori informazioni sulla ricerca aziendale con searchit: [www.searchit-enterprise-search.com](https://www.searchit-enterprise-search.com)

Maggiori informazioni sulla ricerca aziendale con searchit nella progettazione e nelle costruzioni: [www.searchit-enterprise-search.com/cad-datenverwaltung-im-bauwesen/](https://www.searchit-enterprise-search.com/cad-datenverwaltung-im-bauwesen/)

## Informazioni su searchit

L’azienda internazionale Iphos IT Solutions ridefinisce il tema degli «Enterprise Search Engines» per le aziende. Dal lancio di searchit, l’azienda viennese si è affermata come innovatore sostenibile nel settore. Con numerose funzioni di IA, come una ricerca di immagini supportata dall’IA, searchit stabilisce nuovi standard nel settore. L’AI-Lab interno si occupa di applicazioni di IA altamente innovative nella ricerca, mediante l’elaborazione e la generazione di immagini e testi. Ing. Christoph Wendl guida insieme a Lyubomir Ivanov, in qualità di Chief Executive Officers (CEO), l’azienda fondata nel 1998, che affronta con soluzioni innovative le sfide attuali dell’informatica.

## Contatto per i media

- Ing. Christoph Wendl, amministratore delegato, Iphos IT Solutions GmbH
- Khekgasse 35, 1230 Vienna, Austria
- Tel.: +43 1 869 84 00
- E-mail: [info@searchit.cc](mailto:info@searchit.cc)

- [Comunicato in PDF (tedesco)](https://searchit-agent.ai/pr/kuenstliche-intelligenz-in-architekturbueros-struktur-schafft-klarheit/20241030-ki-tools-in-der-architektur.pdf)

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- searchit AI Agent: <https://searchit-agent.ai/>

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