# IA e ricerca di immagini: un duo per il futuro

Comunicato del 20 marzo 2024: Come la ricerca aziendale con riconoscimento di oggetti tramite IA, ricerca semantica, vista galleria e OCR migliora la ricerca interna di immagini.

<https://searchit-agent.ai/pr/ki-und-bildersuche-ein-duo-fuer-die-zukunft/>

*Vienna, 20 marzo 2024*

Come le aziende traggono vantaggio da una tecnologia di ricerca intelligente.

**(Vienna, 20 marzo 2024)** Che le aziende debbano confrontarsi con un flusso di dati in costante crescita è ormai ampiamente noto. Settori come le aziende dei media, gli archivi, il commercio, il turismo, l’edilizia e molti altri devono gestire, oltre a documenti ed e-mail, anche un gran numero di immagini. Queste di solito devono prima essere faticosamente indicizzate con parole chiave per poterle ritrovare rapidamente. Più di qualcuno sogna una ricerca di immagini Google direttamente sull’unità di rete. La soluzione all’onere della gestione di grandi archivi di immagini può risiedere in un motore di ricerca interno all’azienda. L’articolo che segue illustra possibilità, opportunità e requisiti tecnologici irrinunciabili che mostrano come, grazie alla combinazione di software di ricerca aziendale (Enterprise Search) e nuove funzionalità di IA, anche la ricerca interna di immagini diventi ora più rapida, più visiva e più intuitiva.

«La ricerca nei complessi panorami di dati delle aziende offre un ampio campo di applicazione per l’intelligenza artificiale», spiega Christoph Wendl, esperto di soluzioni di ricerca aziendale e CEO di Iphos IT Solutions. «L’IA supporta le aziende nell’analisi efficiente dei file indicizzati e aiuta a estrarre rapidamente le informazioni rilevanti. Oltre all’elaborazione dei testi, utilizziamo il machine learning per l’analisi dei dati visivi.» Un buon sistema di ricerca aziendale riconosce nelle immagini oggetti come persone, veicoli o apparecchiature tecniche e li rende così facilmente reperibili tramite termini di ricerca. Gli utenti beneficiano di un utilizzo intuitivo e di un accesso più semplice ai file di immagine. L’intelligenza artificiale rappresenta quindi un prezioso complemento alla ricerca interna all’azienda. Le ragioni risiedono nelle peculiarità dei software di ricerca aziendale.

## Accesso centrale e sicuro a tutti i sistemi aziendali

Grafiche, disegni tecnici, foto fino ai file Photoshop – formati di file e livelli di sicurezza diversi fanno spesso sì che i file di immagine siano distribuiti su sistemi e posizioni di archiviazione differenti all’interno dell’azienda. Questa frammentazione rende più difficile una ricerca coerente ed efficiente. Software come le soluzioni di ricerca aziendale possono qui gettare un ponte tra tutte le fonti di dati: «Una ricerca di immagini efficiente deve svolgere la funzione di rendere accessibili e organizzare i file da tutte le posizioni di archiviazione rilevanti», spiega Wendl. «Questo ampio pool di dati è fondamentale per poter applicare in modo sensato le funzionalità di IA a tutti i dati interni dell’azienda. Il rispetto degli aspetti relativi alla protezione dei dati è integrato nel software di ricerca aziendale: grazie all’integrazione dei sistemi di autorizzazione esistenti, gli utenti possono vedere solo ciò che sono autorizzati a vedere.»

## Ricerca semantica di oggetti nelle immagini

Il difetto maggiore della ricerca manuale di immagini sono i nomi dei file. Se non si è intervenuti a mano con un notevole dispendio di lavoro, ci si trova di fronte a una quantità di immagini con criptiche combinazioni di lettere e numeri che non dicono nulla sul contenuto dell’immagine. La ricerca in questi archivi di immagini diventa così una procedura lunga e faticosa.

Un rimedio può essere l’implementazione di una ricerca semantica di immagini. Questa cerca di interpretare e indicizzare le immagini sulla base di significati e concetti, invece di affidarsi solo ai nomi dei file o alle parole chiave assegnate manualmente alle immagini.

«Una buona ricerca interna all’azienda può essere ampliata con le tecnologie di riconoscimento degli oggetti e del contesto», racconta Wendl a proposito dell’approccio supportato dall’IA. «Temi, concetti e oggetti vengono riconosciuti nelle immagini e indicizzati come potenziali termini di ricerca. Ciò migliora notevolmente la precisione e la pertinenza dei risultati e rende l’esperienza di ricerca in gran parte intuitiva. Se gli utenti hanno bisogno, ad esempio, di una grafica pubblicitaria in cui è raffigurato un computer, devono solo inserire il termine “PC” e scegliere quella giusta tra tutte le immagini di computer riconosciute.» Nella ricerca, i collaboratori non dipendono più soltanto dai metadati e da standard di denominazione meticolosi. Al contrario, tutto il materiale fotografico disponibile può essere esaminato con precisione in base al contenuto desiderato.

Di norma, le buone soluzioni di ricerca aziendale dovrebbero includere anche il riconoscimento dei sinonimi. Ciò significa che i PC riconosciuti nelle immagini possono essere trovati anche quando l’utente non cerca “PC”, ma termini sinonimi come “computer”, “workstation” o “laptop”. Combinazioni di tecnologie di questo tipo nella ricerca aumentano enormemente l’utilità della ricerca aziendale nella ricerca di immagini.

## Categorizzazione automatica grazie all’intelligenza artificiale

«Grazie alle tecnologie di ricerca aziendale, il noioso cliccare attraverso percorsi di file che conducono in profonde strutture di cartelle appartiene al passato. Le parole chiave per i file possono essere assegnate automaticamente con l’aiuto degli algoritmi di riconoscimento del testo e degli oggetti della nostra IA. Le immagini vengono così classificate automaticamente, il che a sua volta favorisce una gestione organizzata dei dati e aumenta la produttività nel lavoro con i file di immagine», afferma Wendl.

## Vista galleria intuitiva con miniature

Anche nella ricerca di file vale la regola: immagine prima del testo. Il cervello elabora le informazioni visive molto più velocemente del semplice testo. Una rappresentazione visiva dei file costituisce quindi la base per un’esperienza di ricerca intuitiva. «Dopo l’ordinamento automatico per pertinenza, una delle nostre funzioni più importanti nella ricerca di immagini è la vista galleria con miniature», spiega Wendl. «Parser speciali e il riconoscimento ottico dei caratteri ci consentono di offrire un’anteprima ridotta dei file di immagine direttamente nella visualizzazione dei risultati. Vi rientrano anche formati che in Esplora risorse di Windows non possono essere visualizzati come immagine, come ad esempio i file Photoshop.» Qui le nuove tecnologie vengono abbinate a una presentazione orientata all’utente, che consente una gestione più efficiente delle risorse visive.

## Riconoscimento dei caratteri per aumentare l’efficienza in azienda

La ricerca aziendale punta da sempre sull’integrazione di nuove tecnologie per rendere la ricerca interna più intelligente e intuitiva. Un altro buon esempio di impiego riuscito della tecnologia nei motori di ricerca interni è il riconoscimento ottico dei caratteri (OCR). L’OCR consente di riconoscere testo leggibile dalla macchina nelle informazioni dei pixel di immagini, grafiche e scansioni – come avviene ad esempio con le scansioni di fatture, contratti o scritti archiviati. Spesso documenti di questo tipo diventano reperibili solo in questo modo. Per le medie e grandi imprese è quindi consigliabile integrare una funzionalità OCR nella ricerca aziendale. «È proprio la combinazione intelligente di riconoscimento degli oggetti nell’immagine e riconoscimento del testo tramite OCR a poter generare a sua volta sinergie per un’azienda», sa Christoph Wendl. «Ad esempio, è possibile leggere tramite OCR le targhe delle auto riconosciute nelle immagini, oppure riconoscere i nomi dei marchi nelle immagini dei prodotti.»

Maggiori informazioni sulla ricerca aziendale con searchit: [www.searchit-enterprise-search.com](https://www.searchit-enterprise-search.com)

## Informazioni su searchit

L’azienda internazionale Iphos IT Solutions ridefinisce il tema degli «Enterprise Search Engines» per le aziende. Con il lancio di searchit, l’azienda si posiziona come innovatore sostenibile nel settore. Con numerose funzioni di IA, come una ricerca di immagini supportata dall’IA, searchit stabilisce nuovi standard nel settore. L’AI-Lab interno si occupa di applicazioni di IA altamente innovative nella ricerca, mediante l’elaborazione e la generazione di immagini e testi. Ing. Christoph Wendl guida insieme a Lyubomir Ivanov, in qualità di Chief Executive Officer (CEO), l’azienda fondata nel 1998, che affronta con soluzioni innovative le sfide attuali dell’informatica.

## Contatto per i media

- Ing. Christoph Wendl, amministratore delegato, Iphos IT Solutions GmbH
- Khekgasse 35, 1230 Vienna, Austria
- Tel.: +43 1 869 84 00
- E-mail: [info@searchit.cc](mailto:info@searchit.cc)

- [Comunicato in PDF (tedesco)](https://searchit-agent.ai/pr/ki-und-bildersuche-ein-duo-fuer-die-zukunft/presseaussendung-ki-und-bildersuche-duo-fuer-die-zukunft.pdf)

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- searchit AI Agent: <https://searchit-agent.ai/>

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